Docenti
Dott. Fabio Zanoli
Durata: 2 h 51 min 31 sec
Il corso è stato sviluppato tramite IA, più precisamente tramite HeyGen inserendo il digital twin del docente. I contenuti sono invece sviluppati interamente dal docente e da NWN solutions.
Vi presentiamo il nostro corso di igiene informatica. Lo scopo per cui lo abbiamo progettato è quello di sviluppa
L'obiettivo è avere utenti consapevoli, capaci di riconoscere segnali anomali, di evitare le facili scorciatoie che spesso risultano rischiose e, invece, pronti ad applicare le procedure dell’organizzazione e ad attivare tempestivamente i canali di supporto e di segnalazione corretti. Nei partecipanti, le conoscenze e i comportamenti utili e necessari per utilizzare in modo sicuro dispositivi, reti, applicazioni e dati.
Abbiamo inserito al suo interno esempi concreti e scenari di lavoro, così da dare vita a un percorso che trasformi i principi di cybersecurity, privacy, che prendono le mosse dalle norme come GDPR e NIS2, in una routine personale applicabile ogni giorno.
Struttura del corso:
MODULO 1- Igiene informatica e consapevolezza
Il modulo introduce all'igiene informatica, definendola come l'insieme di buone pratiche quotidiane, semplici e ripetibili, finalizzate a proteggere dispositivi, reti e dati.
La sicurezza viene presentata come una responsabilità collettiva che nasce dalle azioni ordinarie: aprire un'e-mail, usare una password, condividere un documento, installare un programma o collegare un dispositivo.
Il percorso sviluppa la consapevolezza dei segnali di rischio e propone il modello operativo «fermarsi, verificare, proteggere e segnalare».
MODULO 2 - Dal requisito giuridico ai comportamenti concreti
Il modulo collega le abitudini di sicurezza ai principali riferimenti normativi: l'articolo 32 del GDPR e la disciplina NIS2. Come sappiamo, il GDPR pone l'attenzione sulla protezione dei dati personali e sui diritti delle persone; la NIS2 considera reti, sistemi, servizi, la continuità operativa e la gestione degli incidenti.
MODULO 3 - Dispositivi e aggiornamenti
Il modulo prepara i discenti a considerare computer, smartphone, tablet, supporti rimovibili e applicazioni come punti di accesso ai dati aziendali.
Un dispositivo sicuro deve essere censito, aggiornato, configurato correttamente e utilizzato secondo le regole dell'organizzazione. Viene inoltre analizzato il rischio derivante da software, estensioni del browser, convertitori online e strumenti di intelligenza artificiale non autorizzati.
Vengono poi fornite istruzioni generali su come comportarsi in caso di errori o anomalie.
MODULO 4 - Password, MFA e accessi
Il modulo affronta la questione della protezione dell'identità digitale attraverso l’adozione, ad esempio, di password robuste, autenticazione a più fattori, account nominativi e il principio del minimo privilegio. Spiega perché le password devono essere lunghe, uniche, non prevedibili e non riconducibili a informazioni personali. Affronta poi varie tematiche legate all’MFA, al principio di minimo privilegio e alle corrette procedure di revoca degli account.
MODULO 5 - Phishing e social engineering
Vedremo come, con il phishing e l'ingegneria sociale, sfruttano la fiducia, le abitudini, l'autorità, la paura, l'urgenza e la disponibilità per indurre una persona a compiere azioni rischiose. Gli attacchi possono arrivare tramite e-mail, SMS, telefonate, chat, social, QR code o piattaforme collaborative e possono essere graficamente perfetti anche grazie all'intelligenza artificiale. Verranno inoltre affrontati tematiche quaki lo smishing, il vishing, il quishing, le richieste di cambio IBAN e il furto di codici MFA.
MODULO 6 - Backup e continuità
Comprenderemo come le procedure di backup siano una misura di sicurezza e continuità operativa, non una banale copia occasionale di file. Un sistema efficace definisce i dati, la frequenza, la collocazione, le protezioni, le autorizzazioni e le prove periodiche di ripristino. Viene illustrata la strategia 3-2-1-1-0: tre copie complessive, due supporti differenti, una copia fuori sede, una copia isolata o immutabile e zero errori verificati mediante test. Si approfondirà come affrontare eventi di ransomware o file cifrati.
MODULO 7 - Reti, Wi‑Fi e Zero Trust
Analizzeremo la sicurezza degli accessi in ufficio e fuori sede, approfondendo il modello Zero Trust, che applica il principio «mai fidarsi implicitamente, verificare sempre»: identità, dispositivo, rete, contesto e privilegi devono essere verificati per ogni accesso.Vedremo come la segmentazione limita i movimenti laterali e rende disponibili le risorse solo a chi ne ha effettiva necessità.
Parleremo di reti Wi-Fi aperte, di come possano essere connessioni a rischio. Impareremo che, per le attività aziendali, devono essere utilizzati dispositivi, VPN, hotspot e canali autorizzati.
Il modulo comprende anche accenni alla sicurezza fisica.
MODULO 8 - Incidenti, segnalazioni
Il modulo conclusivo ci guida su come agire nei primi minuti dopo il rilevamento di un'anomalia o di un possibile attacco.
Viene proposta una distinzione operativa tra sospetto, quasi-incidente e incidente. Vengono definite le priorità, come fermarsi, evitare nuove interazioni, non cancellare prove, non improvvisare soluzioni e usare le procedure e il canale aziendale previsto per le comunicazioni. Vengono fornite indicazioni su come compilare una segnalazione efficace.
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